La normativa italiana sul risparmio energetico, (D.Lgs 192/2005), ha stabilito una serie di misure volte a ridurre il consumo di energia in tutti gli edifici presenti sul territorio italiano. A tal proposito ha infatti introdotto la certificazione energetica degli edifici, che dal 01/07/2009 è divenuta obbligatoria per tutti gli edifici.
La certificazione energetica dell’edificio per altro dal 01/07/2009 è divenuta obbligatoria non solo per gli edifici di nuova costruzione, ma anche per tutti gli edifici in oggetto di compravendita.
La normativa ha inoltre introdotto un sistema univoco per il calcolo del rendimento energetico di un edificio, che permette di avere un sistema unificato a livello nazionale; e la possibilità di richiedere una detrazione d’imposta per tutti gli interventi eseguiti in vista della riqualificazione energetica.
La normativa vigente stabilisce la possibilità di richiedere all’Agenzia delle Entrate la detrazione d’imposta per gli interventi eseguiti presso il proprio immobile, che abbiano come oggetto la riqualificazione energetica dell’edificio stesso.
Per le spese sostenute dall’1/01/2009 infatti, previa comunicazione all’Agenzia delle Entrate, è prevista una detrazione d’imposta pari al 55% delle spese sostenute. (il tetto massimo detraibile varia a seconda della tipologia d'intervento eseguito). La detrazione, diversamente agli anni precedenti, viene ripartita in cinque rate annuali.
Gli interventi ammessi alla detrazione d’imposta sono:
* La sostituzione di caldaie;
* L’installazione di impianti solari termici;
* Interventi sull'edificio che abbiano come oggetto l’isolamento dall’ambiente esterno (isolamento pareti, soffitti, tetti, sostituzione finestre ecc.);
* Interventi di riqualificazione energetica globale dell'edificio che abbiano come obiettivo la riduzione del fabbisogno annuo di energia dell'edificio almeno pari al 20%.
Per redigere l'Attestato di Certificazione Energetica di un edificio o di una singola unità immobiliare, è necessario un sopralluogo accurato da parte di un professionista, il quale, in base alle indicazioni fornite dalla normativa in materia di risparmio energetico, verifica il fabbisogno energetico dell’edificio o della singola unità abitativa ha bisogno. In base a questo determinerà la classe di appartenenza dell’unità. Inoltre il consulente provvederà ad individuare le criticità e le modifiche necessarie per portare l’edificio ad essere certificabile, determinando le opportunità di risparmio energetico.
Al termine della Diagnosi Energetica, e delle opportune modifiche apportate all’edificio, verrà rilasciato l'Attestato di Certificazione Energetica.
Ogni consulente sarà in grado di proporre, in caso di modifiche da portare all’edificio, le migliori soluzioni a costi contenuti.
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